Torre Montessoriana Fai Da Te

La torre montessoriana fai da te è un opzione appetibile ma pericolosa.
È importante porvi la giusta attenzione per favorire un corretto sviluppo del bambino.
Ecco perché è fondamentale capire cos’è, perché non ricorrere al fai da te e perché la sicurezza del piccolo è imprescindibile.

Cos’è la torre montessoriana


Prima di capire perché non affidarsi al fai da te, è utile specificare cos’è la torre montessoriana.

Si tratta di uno strumento pedagogico ispirato al metodo Montessori: sistema educativo ideato da Maria Montessori.

La pedagogista sostiene che lo sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino si basa sulla sua indipendenza, autoconsapevolezza, interazione e sperimentazione spontanea.

La torre montessoriana, conosciuta anche come learning tower, si presta a potenziare questi fattori.
Infatti, la struttura ha la forma di una torre (da cui il nome) con una ringhiera protettiva, una scaletta e delle maniglie che agevolano nella salita e discesa.
Al suo interno il bambino raggiunge un’altezza tale da permettergli di compiere attività che altrimenti non riuscirebbe.

Ciò lo stimola a sperimentare il mondo da un altro punto di vista, ad essere più autonomo nello svolgimento di piccole attività e a relazionarsi con i genitori collaborando in queste ultime.

È proprio per questo che si parla di torre di apprendimento: il piccolo impara a sviluppare capacità cognitive e manuali.

Ovviamente in questo processo è fondamentale anche la sorveglianza degli adulti, per vari motivi.
Innanzitutto è necessario che l’ambiente circostante sia libero da pericoli e ostacoli, che non devono compromettere la stabilità della scaletta Montessori né trovarsi alla portata del piccolo.
Allo stesso modo è importante un aiuto nella salita e discesa, trattandosi di bambini che (soprattutto in una prima fascia d’età) non hanno ancora sviluppato a pieno le capacità motorie.Infatti, per un corretto sviluppo anche la sicurezza è un fattore significativo.

Perché non ricorrere al fai da te: i motivi


Molti genitori si chiedono come costruire una Torre Montessori, altri perché non ricorrere al fai da te.

Quest’ultima è certo l’opzione più economica, ed è anche facile da realizzare.
Infatti, sarebbe sufficiente procurarsi una scaletta in legno, un listello di legno a forma di quadrato, viti e trapano.

Tuttavia, non sempre si tratta della scelta giusta.
Come detto inizialmente, la sicurezza del bambino è un fattore fondamentale nella sua crescita e va garantito.

Costruendo una torre montessoriana, non è difficile incorrere in alcuni errori di lavorazione.
Tra i più frequenti e probabili:

  • Angoli spigolosi
  • Viti non correttamente coperte
  • Legno non piallato
  • Copertura del legno tossica e difficile da pulire
  • Instabilità della struttura
  • Misure errate
  • Peso eccessivo 

Si tratta di fattori che, evidentemente, possono compromettere la sicurezza del bambino.
Infatti può accadere che il piccolo:

  • Si ferisce urtando contro gli spigoli o le viti
  • Si provoca abrasioni strofinando su una superficie ruvida
  • Mette in bocca o tocca gli occhi con mani infette, con cui si è appoggiato su una superficie sporca o tossica
  • Cade o si ribalta dalla torre 
  • Compie movimenti errati per disponibilità di movimento non congrua
  • Cade in quanto non riesce a spostare la torre Montessori

Si tratta di eventualità che è bene evitare, affidandosi agli esperti.
In tal caso è possibile scongiurare tutti questi rischi e usufruire di uno strumento pedagogico davvero sicuro e costruttivo.

Comunque in commercio ne esistono di svariate soluzioni, caratterizzate da:

  • Peso tra i 5 e i 10 kg, che consente al bambino di effettuare gli spostamenti in modo agevole.
  • Altezza tra i 70 e i 125 cm, regolabile in base all’età del piccolo per offrirgli la soluzione opportuna.

Materiale in legno di adeguata qualità, soprattutto betulla, pioppo, pino e abete.

La sicurezza per i bambini: perché è importante

Ci sono motivi fondamentali per cui la sicurezza del piccolo è importante.

Il suo sviluppo emotivo è strettamente correlato al senso di protezione.
Quest’ultimo gli consente di sviluppare un’immagine di sé come più degno di ricevere e agire, e dell’altro come qualcuno di cui fidarsi.

Percepire il mondo come un posto sicuro e benevolo è il presupposto per un’esplorazione propositiva dello stesso, quella incoraggiata dal metodo Montessori.
Il bambino dev’essere lasciato libero di sperimentare ma deve anche sentirsi guidato, sorvegliato, protetto.
Ciò gli consente di agire in modo più sicuro, di fare quindi nuove scoperte e aumentare conseguentemente l’autostima.

In sintesi, è importante che il genitore funga da “base sicura”, trasmettendo l’immagine di una persona che sa aiutare in caso di necessità e proteggere da fattori di insicurezza.

D’altronde lo stesso metodo Montessori, cui si ispira la torre di apprendimento, chiarisce l’importanza di un ambiente predisposto nello sviluppo del piccolo.

Tali ragioni sono particolarmente importanti se si considera l’età a cui la torre montessoriana è indirizzata.
Si tratta dello stadio della crescita più sensibile e significativo, in cui si pongono le basi per il futuro essere di una persona.Dunque, è bene garantire i giusti presupposti, ponendo adeguata attenzione al senso di sicurezza.
Esso dev’essere assicurato in ogni modo, anche con riguardo alla torre dell’apprendimento.

Concludiamo con il dire che la Torre Montessoriana non nasce come un semplice sgabello da cucina al quale applicare una protezione per evitare danni, con questo non vogliamo assolutamente dire che i vari oggetti Ikea che normalmente si utilizzano per creare questa struttura con le proprie mani non siano di valore anzi, sicuramente sono stati pensati e collaudati per quello specifico utilizzo ma, non per essere reinventati in una torre che deve PROTEGGERE e GARANTIRE al nostro bambino/a, il massimo del comfort e della sicurezza.

Torre montessoriana: da che età
Metodo Montessori: in cosa consiste
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